lunedì 9 novembre 2009

Per Gherardo

Ecco il mio punto di vista, non sempre netto.

Obama

Oggi il senato americano ha approvato la riforma della sanità (settore nel quale l'Italia, dichiaratamente è avanti a quasi tutti..forse solo la sanità inglese è migliore.Quella Maori ? Jacopo ?) e quindi qualcosa di molto importante è certamente stato fatto. Poi credo che primo compito di un leader sia tracciare la strada e generare consenso. Per fare le cose i tecnici provvederanno. Un leader deve essere retto, giusto non nel senso salomonico, ma nel senso di far percepire che un che di equo e di giusto lo ispira. Averne così. Credo poi che la "neritudine" sia una condizione da provare. Penso che ancora oggi nascere neri sia meno facile che nascere bianchi. Riuscire ed eccellere ancora meno. Obama, ad oggi, gode del mio pieno consenso.
Proposta di legge per l'Italia, che considero un avventurato paese. Rendere possibile eleggere rappresentanti e ministri anche stranieri. Ecchè, solo l'Inter deve avere gli stranieri ? Qualunque cosa per vincere il benedetto scudetto di una democrazie piena, vera, realizzata e non solo nelle intenzioni.

Crocifisso

Le tradizioni non vanno calpestate. Non credo sia più un simbolo a due vie (se lo aprrezzo significa che credo), ma un portatore di caldo comfort, come un "pet" (cucciolo di cane sembrava blasfemo). Dobbiamo tenerci i nostri cuscini un po' dappertutto.

Personalmente mi piacerebbe fosse affiancato da un'immaginetta di Darwin, per par condicio (creazionismo vs. evoluzionismo), ma, insomma, non si può aver tutto.

Fiat

Ho talmente scritto sul tema, da considerarmi un esperto. Gianni Agnelli, in generale, è sempre stato un sopravvalutato. Sotto la sua gestione+Marchionne, Fiat ha depauperato i piccoli azionsti di oltre 80 milardi di euro, e lo Stato di più di altrettanto. Fiat senza lo stato non sarebbe mai stata capace di competere con i produttori esteri. Le scalate di Marchionne sono fatte come speculazione finanziaria, contando sugli aiuti di stato USA al settore.
Certo ci son le persone, ma mandiamo a casa 'sti succhiaruote, poniamo dei vincoli occupazionali e produttivi e cerchiamo un player estero.Sennò sarà fiat e sabaudia per sempre. I ns. campioni "industriali, del resto sono: il beneamato premier, gli agnelli, il gagà tronchetti provera che sbologna fregature agli ultimi fessi (telecom, le banche per Pirelli Real Estate), l'indagato Geronzi presidente di Mediobanca(!!povero sor Enrico che beffa), i banchieri geniali quali Profumo e Passera (credetemi su ciò che ho di più caro, sono tecnicamente fallite, le virtuose banche italiane di cui tanti cianciano), i furbetti del quartierino, e quelli che si cuccano aggratis il business di Alitalia. In italia tutto succede molto lentamente e mille impicci ricatti e condizionamenti impediscono il rapido emergere di situazioni critiche, per cui toccherà aspettare.


D'Alema

Forse D'Alema non è stato un lacchè in quanto tale, essendo giovane. Ma certo ha respirato come me gli ambienti comunisti. E' un fatto che il comunismo italiano, sia sempre apparso pieno di brava e bravissima gente, che avrebbe avuto orrore dei misfatti di oltrecortina. E' altrettanto certo che molti di noi non hanno fatto, anche a livello individuale, ammenda per aver sottovalutato e scacciato come infastiditi, il confronto con pagine buie dell'ideologia.Anche le persone più brave non dovrebbe mai evitare di confrontarsi col proprio io, le proprie idee sbagliate, le proprie scelte perdenti. Ammetto che essere stati comunisti, se quello è stato comunismo, è stato sbagliato. Ammetto che essere outsiders e prevalentemente contro, è inebriante, quasi come un vizio. Onore ai moderati.
Anche Fini, per dire, non ha gassificato nessuno, ma il suo ercorso politico,le sue progressive abiurie, ne fanno, per me, un soggetto politica degno.Salvo una clamorosa finzione, possibile, cui non credo.
D'Alema si diceva. Troppo intelligente (ma siam sicuri?) per compromettersi, troppo debole per impegnarsi davvero. Non sono interessato a che rappresenti alcunchè, o alcuni. Un fighetta invecchiato, che ha contribuito al disastro del post pci, e sta privando da decenni l'italia di un vero leader di sinistra.L'ultimo, pajetta.

Ciao Gherardo, ciao tutti.
Valete
Claudio

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