mercoledì 28 febbraio 2007

e' vero, Claudio ...

... una trombata è sempre una trombata... . Ma siamo sempre a Monsieur De La Palisse... .. Sursum corda! (come disse il torturatore dell'Inquisizione ponendo mano alle funi della ruota).
Sì, anche Roberto ha riconosciuto (con Questo Autore) di servirsi di un catenaccio di PC. Potresti anche aver ragione, Sulfureo Postiglione (quello del Paese dei Balocchi elettronici ...).
Grazie della tua calorosa adesione al 14 aprile, Claudio. Bisognerà ristimolare il Duce Nostro, Roberto Pickwick, perché rimobiliti le Gloriose e Mangerecce Armate.

Ai'Ssenato, siamo passati! Gaudete, Fratres! E sennò, andé in mona... .

Benvenutenko

midweek thoughts

1) questo bucaiolo ci sarà il 14 aprile
2) nonostante gli stimoli di roberto a parlar di fica, vedo che francy e gerry parlano sempre e solo di politica.. della più abbietta,peraltro, essendo quella italiota
3)ho avuto una lunga sessione di "training on the field" con RR ieri sera, ma l'uomo ha un computer, o i relativi settaggi, da manicomio...la gloriosa, e l'ipotetico sulfureo postiglione, un' c'entrano un cazzo.
4)purtroppo anche per la teconologia (ampiezza di banda, browsers supportati, aggiornamenti ultra la service pack 2 di MS) vale quel che accade per le auto: rottamare vecchie carrette necesse est; e' son quasi fuorilegge perdio !
5)solo per amor di verità devo ricordare a francesco, ed a tutti, che il casino lo facette il buon gherardo, nel famoso delirio di onnipotenza...qui s'è solo provato a a metterci una pezza !!
6) visto che casino le borse ?
7) a reggio si vince, secondo voi ?

state bene e ricordatevi di dibattere anche sulla f....ancora oggi inosostituibile
viatico al self wellbeing...vabbè, non fate troppo self !!

a tal proposito eccovi un motto, che in gioventù lessi su una t-shirt di un giovane londinese: "men come out of a woman's hole, then they spend all their life to go back in...(socrates ???)"

Quel "go back in", a mio giudizio, esemplifica in modo evidentissimo la "sinteticità" della lingua inglese, appetto al nostro analitico idioma..."ritornarci dentro" si sarebbe deto..molto meno efficace, anche se una trombata, come direbbe Francesco, è sempre una trombata.

Claudio

martedì 27 febbraio 2007

Agape Gloriosa, Prossima Futura!

Mi dice Roberto che una sua consultazione telefonica con alcuni assidui Gloriosi porterebbe a indicare nel 14 aprile la data preferibile, in prima battuta, per rivedersi a pranzo. Era una delle date suggerite da Gherardo.

Se ci siete, battete un colpo (per favore).

francesco

PS. Ghigna e sghignazza, Sulfureo Postiglione... . Roberto è riscivolato fuori di carrozza ... . Oh dio, come si comunicava bene, una volta, tizzone d'inferno!Indegnamente, lo supplisco io.

lunedì 26 febbraio 2007

...

... forse è rincoglionimento, Gherardo: ma io credo di no.

Pensaci bene: che differenza fa? Anche un rincoglionito come me, e te, può dire cose ragionevoli.

Il problema è: dov'è la Gloriosa in these hard times? Se ne potrebbe parlare, almeno a pranzo?

Dove vi siete rintanati bucaioli?

francesco

domenica 25 febbraio 2007

Bravo Francesco !

Quando leggo quello che scrive Francesco, mi rendo conto che son passati quarant'anni e che la "maturità", oltre ad un pò di rincoglionimento, porta anche una buona dotazione di buonsenso.
Quarant'anni fa Francesco ed io non avremmo concordato neanche sul fatto che oggi è lunedì, ed oggi invece mi trovo a concordare per oltre il 90% di quello che dice (o scrive), e ciò anche su temi politici !
Mi rimane un unico dubbio: ripartire la percentuale fra buonsenso e rincoglionimento.
Buona settimana, signori lavoratori ! (gesto dell'ombrello incluso, of course)
Gherardo

sommessamente...

Rettifico quanto da me affermato qualche post fa. La priorità, ora, per il governo è probabilmente proprio la legge elettorale. E poco probabile che i partitucoli del centro-sinistra (compreso il temibile homo ceppaloniensis) accetterebbero il maggioritario a due turni , che a me (e forse, ciò che è più importante, a molti altri) è finora sembrata la cosa migliore. Inoltre, una tale legge non sarebbe, probabilmente gradita neppure al centro-destra nel suo insieme, per ragioni che in gran parte riesco solo a intuire.
Invece, un proporzionale con soglia, almeno, al 5%, potrebbe essere accolto anche dal centro-destra (o dalla sua stragrande maggioranza), dal momento che nessuno dei suoi partiti, a giudicare dai risultati delle ultime elezioni, potrebbe essere giudicato in pericolo di finire sotto tale soglia. Per la verità, una speranza l'avrei: che ci finisse il partito di Bossi ... . Anche questo mi parrebbe un indiscutibile progresso per lo Stivale.
Il 5% potrebbe indurre (ma quos vult perdere, deus facit insanire ....: non mettiamo limiti alla Provvidenza) rifondazione e diliberto a coalizzarsi, probabilmente a beneficio delle posizioni di Bertinotti, un pò meno insane di quelle del suo disturbato collega. E pensare che il paradosso è che i "comunisti italiani" si separarono dai rifondaroli quando Bertinotti si permetteva di dare di matto e Cossutta decideva che questo era troppo anche per uno come lui, che pure un'aquila non era mai stato.
Quanto ai "verdi "(absit iniuria verbis) potrebbero o coalizzarsi anch'essi con i loro confratelli scemi di cui sopra; oppure, cosa che giudicherei assai positiva, smettere di giocare all'estremismo politico e mettersi a fare il loro verde mestiere, promuovendo, finalmente, temi ecologici sperabilmente sensati (perché se uno è scemo, ovviamente, riesce a dire gran cazzate anche in campo ecologico, come dimostra il caso della TAV: ma contro l'rresponsabilità interessata - in questo caso, accattivarsi i voti dei punk-a-bestia e dei centri sociali: ma quanti saranno ... ? - in politica non vi è rimedio, come contro l'Alzheimer) invece di rompere i coglioni su Iraq, Afghanistan et similia: problemi che è meglio togliere di mano ai bambini delle scuole differenziali e lasciare ai grandi.
Una tale legge elettorale metterebbe sotto scopa la cosiddetta estrema sinistra e libererebbe i democristiani e post-fascisti da impegni troppo stretti con Berlusconi. Certo, fatta la legge, gabbato lo santo: il tradizionale, cieco sovversivismo italico (tra destra e sinistra, un buon 15-20%) troverebbe sempre un modo di rivenire fuori: ma intanto, quello di sinistra sarebbe sistemato. E uno ... . Poi, la lega .... . E infine, con l'aiuto dell'inarrestabile talpa anagrafica, preziosa alleata di chi ha palle e pazienza, Berlusconi.... .
Amen

francesco

francesco

giovedì 22 febbraio 2007

Pataracchio all'italiana

Solito pataracchio all'italiana:
cerchiamo un "traditore", diamogli 30 sesterzi e speriamo di vivacchiare fino alla scadenza della legge 261 !


Gherardo

Traditore = Follini
Legge 261 = per l'ottenimento della pensione, bisogna essere stati in carica 2 anni, 6 mesi ed 1 giorno !

PS
A che serve un ulteriore documento di 11 pagine da firmare da parte dei partiti di Governo, se era stato "giurato" fino a ieri che il "programma" di 281 pagine era chiaro, condiviso e firmato da tutti ?

...

Ci penso, Gherardo ... per quel che vale ... .

francesco

Addendum : QUADRUMVIRATO

Affiderei la gestione pro-tempore (ed anche il futuro strategico) ad un quadrumvirato (qui esposto in ordine alfabetico):
- Bersani
- Dini
- Formigoni
- Moratti

Saluti Gherardo

PS
E' evidente che poi ognuno ha i suoi "preferiti" ma il mio è il concetto (ed il giudizio sulla capacità delle persone)

mercoledì 21 febbraio 2007

Non sono ottimista

Purtroppo non sono ottimista.
L'unica soluzione reale per il Paese sarebbe un governucolo pro-tempore, ed elezioni al più presto con nuovi equilibri ed alleanze (in barba al bi-polarismo).

Una nuova legge elettorale sarebbe meglio ma non è indispensabile perché se una fazione/alleanza vince, vince con qualsiasi sistema elettorale; il casino attuale non è figlio della legge elettorale, bensì del fatto che alle ultime elezioni nessuno aveva realmente vinto (i voti alla Camera erano stati con prevalenza CentroSinistra ed al Senato CentroDestra).

Ma questo non ha voglia di avvenire per almeno due motivi:
- molti neo-eletti hanno il principale obiettivo nel raggiungimento del diritto alla pensione
- Prodi e Berlusconi sono ormai solo un ostacolo per i rispettivi schieramenti

Se poi andassimo verso la soluzione da te ipotizzata, anche per quella c'è un bel problema (al di là della volontà di farlo)
- il premio di maggioranza attualmente operante (grande o piccolo che sia comunque esiste) è "legato" alla struttura bipolare, ed essendo stato attribuito al "centro/sinistra", non "dovrebbe" rimanere se uscisse l'estrema sinistra per far entrare la vecchia DC

Quindi la palla di vetro mi dice: tutto come prima, più incerti di prima !

Prodi ottiene un reincarico, fa chiarezza con gli alleati (ovviamente solo di facciata, e non per colpa sua), e tutto ciò in attesa della prossima bocciatura al Senato.

E questo è un casino: il Senato da quando c'è questo Governo si è riunito con una frequenza nettamente inferiore a tutti i passati Governi perché è difficile fare il mestiere della maggioranza quando non si ha la maggioranza (o la si ha così risicata). Il Senato attualmente non discute niente e non media più alcunché, si limita a dire SI/NO su quanto ipotizzato altrove, trasformando tutto in una situazione di "Fiducia", ufficiale od ufficiosa che sia.

Ripeto la mia speranza (vana):
- Governo tecnico (a scadenza definita già a fine anno)
- Gruppo di lavoro misto per nuova Legge elettorale
- Passaggio di mano della leadership (Berlusca e Prodi consigliori, non li puoi ammazzare, ma fuori dai giochi)

Insomma .... basta copiare la Germania (che il premier venga fuori da un lato o dall'altro non fa differenza), organizzando un bridge di 6-8 mesi per crearne i presupposti
Gherardo

Bravo Gherardo

Gherardo: dimissioni di Prodi.
Ci si fa, scientificamente parlando, a imbarcare i democristiani e a scaricare questi mentecatti di rifondaroli, verdi, dilibertiani e terroristi?
Dammi, ti prego, il tuo lungimirante parere, dopo che nel tuo ultimo intervento hai brillantemente ipotizzato le possibili conseguenze del comportamento dei vicentini del povero centro-sinistra.
Gratitudine se lo farai.

francesco

Energia vo' cercando, ch'è sì cara (come sa chi per lei vita rifiuta)

Vi ricordate quando tempo addietro discutemmo di "energia" e delle strade vere, presunte o addirittura finte, che si potevano percorrere ?

Vi "incollo" una lettera aperta diretta a Rubbia che, condivisa o meno, è comunque gradevole a leggersi. Gherardo

Caro professor Rubbia,
l’ultima volta che Le scrissi da queste pagine fu il 3 agosto 2003 in conseguenza di un Suo intervento sul Corriere della Sera in cui Lei magnificava le prospettive dell’idrogeno quale carburante del futuro. «Energia dall’acqua!» titolava il Corsera, facendo sorridere i più paciosi di noi e sganasciare dalle risate i più sanguigni.

Noi, da queste pagine, sommessamente osservammo, non senza meraviglia, la natura utopica delle Sue affermazioni. A suggerire l’idrogeno per la prima volta fu un futurologo, tale Rifkin, che riuscì ad ammaliare, prima, il presidente americano Bush, il quale lanciò la speranza della «freedom car», l’auto che, alimentata dall’idrogeno, avrebbe liberato gli americani dalla schiavitù del petrolio; poi Romano Prodi, che dai vertici europei sperperò miliardi di denaro pubblico su quell’insana speranza. Nel suo recente discorso alla nazione, Bush non l’ha neanche nominata, la freedom car: l’idrogeno è morto.
Oggi, martedì 20 febbraio leggo, sempre sul Corsera, il Suo articolo secondo cui il sole, in particolare il solare termodinamico, sarebbe un’opportunità per l’Italia. Comincia col volerne rimarcare le differenze rispetto al fotovoltaico (FV) «nonostante quest’ultimo rappresenti una validissima nicchia».
Siamo seri professore! Una validissima nicchia? Quanto dovrebbe essere grande una nicchia per essere validissima? L’un per cento? Le va bene l’un per cento dell’energia elettrica di cui l’Italia ha bisogno prodotta col FV? Li ha fatti i calcoli? Direi di no, sennò non darebbe alla Sua reputazione un colpo così grande e che non merita. Ebbene, per produrre l’un per cento dell’energia elettrica di cui il Paese ha bisogno bisogna fare ciò che Pecoraro Scanio intende fare, cioè installare 3 GW di FV: peccato che costerebbero 20 miliardi, quanti ne bastano per installare 6 reattori nucleari del tipo di quello che stanno installando in Finlandia e produrre così il 25% dell’energia elettrica che ci serve.
E veniamo al solare termodinamico. Secondo Lei, da 16 kmq di specchi (che sono 16 milioni di metri quadrati di specchi da lavare frequentemente per mantenerne alta l’efficienza) si ottiene - uso il Suo curioso linguaggio - una potenza accumulata di 1000 MW, pari a quella di una grossa centrale convenzionale. Ora, l’insolazione media annua in Sicilia è di 200 W/mq, e su 16 kmq si hanno 3200 MW, ma di radiazione solare incidente, non di potenza elettrica prodotta.
I suoi specchi hanno un’efficienza, se va bene e se li si lucida bene e frequentemente, dell’80 per cento; e il suo fluido di sali fusi (che, con spesa d’energia, dovranno essere mantenuti a 240 gradi sennò solidificano) avrà un’efficienza termica, a essere generosi, dell’ordine del 50 per cento; infine, c’è l’efficienza della conversione dell’energia termica accumulata in energia elettrica e che Lei stesso, correttamente, dice essere del 40 per cento (in condizioni ottimali).
Alla fine, quei 3200 MW dal sole diventano 500 MW elettrici: per uguagliare una centrale convenzionale, quindi, di specchi ce ne vogliono 32 milioni di metri quadri (da - non smetterò mai di ripetere - lavare frequentemente).
I costi? L’ingegner Vignolini, responsabile del progetto del solare termodinamico dell’Enea si guarda bene dal darci i costi, ma ci ha dato l’obbiettivo che ci si illude di voler raggiungere: 160€ per metro quadrato di specchi, pari - sempre come obbiettivo - a oltre 5 miliardi, il doppio di un reattore nucleare.
Cinque miliardi di euro per 32 milioni di metri quadrati di specchi (da lavare frequentemente) per un impianto. E di tali impianti lei fantastica di una «produzione in massa»? Sia serio, Professore e, soprattutto, se posso avere l’ardire di un suggerimento, torni nell’ovile della comunità scientifica e lasci perdere Pecoraro Scanio e Beppe Grillo: proprio non ce La vedo accanto a costoro.

Firmato : Franco Battaglia

CRONACA, NON POLITICA !

ORE 15:10 : E' SUCCESSO ! ! !

Gherardo

martedì 20 febbraio 2007

Bisogna affrettarsi ! (da Gherardo)

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA

MINISTERO PER LA SOLIDARIETA’ SOCIALE

DECRETO MINISTERIALE 9 gennaio 2007

Approvazione del progetto per il riassetto funzionale del matrimonio. Incentivi alla rottamazione delle mogli.

IL MINISTRO PER LA SOLIDARIETA’ SOCIALE

Considerati i rilevanti danni provocati dalla convivenza tra mariti e mogli su tutto il territorio nazionale;
Visto il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di matrimonio, separazione e divorzio;
Vista la Legge n° 17 del 17.01.1917 sui provvedimenti in materia di calamità naturali di carattere catastrofico;
Acquisito il parere di conformità di impatto ambientale della conferenza Stato / Regioni;
Visto il parere favorevole della Federazione Nazionale Donne Nubili;
Acquisito il parere consultivo del C.U.S. (Comitato Uomini Sposati);
Sentita la Conferenza Episcopale Italiana e il Sacro Istituto Vaticano per la Famiglia;

DECRETA

Art. - A far tempo dal 28 febbraio 2007 e per la durata di anni uno è consentita la rottamazione della propria moglie.

Art. 2 - Possono accedere ai benefici di legge le coppie che alla data del 31 dicembre 2006 risultino regolarmente unite in matrimonio religioso o concordatario da almeno dieci anni. Al fine del computo di tale anzianità non si considerano i periodi di eventuale separazione di fatto. Eventuali ricoveri ospedalieri di uni dei coniugi dovranno essere calcolati in detrazione al 50% dei giorni di effettiva degenza. I giorni di ferie godute, purché trascorsi insieme, daranno diritto a una maggiorazione del 50%.

Art. 3 - Possono essere rottamate le mogli con un’età minima di 35 anni, anche se sessualmente attive. Tale limite potrà essere abbassato a 30 anni in presenza di turbe psichiche o della sfera comportamentale.

Art. 4 - All’atto della rottamazione va consegnato l’intero guardaroba estivo ed invernale della rottamanda, balsami e creme abbronzanti, tinture varie, soluzioni e lavande, cerette e rasoi, bigodini, assorbenti con o senza ali, decoloranti, l’occorrente per il trucco giornaliero e per quello delle grandi occasioni, abbonamenti a centri Fitness, a piscine e a palestre di qualsiasi genere e natura. Vanno consegnati gli album fotografici e i filmati ritraenti la rottamanda, ivi compresi quelli del matrimonio, nonché ogni altro oggetto che possa anche lontanamente e in modo indiretto richiamare il ricordo della medesima.
In particolare va consegnato l’intero parco calzature della consorte. Per i mariti che vengano a trovarsi in condizioni particolarmente disagiate a causa della enorme massa di calzature e stivali da sottoporre a consegna saranno previste apposite agevolazioni e convenzioni beneficiate con le Ferrovie dello Stato e con il Ministero dei Trasporti.

Art. 5 - In caso di esistenza in vita della suocera è consentita la doppia rottamazione in regime di cumulo purché la suddetta suocera non sia titolare di pensione e non goda di redditi aggiuntivi. In nessun caso potrà essere rottamata la suocera che risulti proprietaria di palazzotto antico ovunque ubicato, di abitazione posta in zona di particolare pregio ambientale e di chalet ubicato al mare o in montagna.

Art. 6 - La F.I.D.N. (Federazione Italiana Donne Nubili) è preposta al ritiro delle mogli oggetto di rottamazione ed al loro smistamento agli appositi centri di raccolta dove personale altamente qualificato e di concerto con istruttori della Legione Straniera – nell’ambito di apposito accordo internazionale con la Repubblica Francese – provvederà allo stoccaggio ed alla successiva eliminazione della merce pervenuta.

Art. 7 - In nessun caso la moglie rottamata potrà essere riciclata. Tutti i residui dell’avvenuta rottamazione dovranno essere rinchiusi in appositi contenitori sigillati e la cui tenuta stagna sarà certificata da personale del Ministero della Difesa – Divisione N.B.C. (Nucleare Batteriologica Chimica) – e quindi interrati alla profondità minima di metri 10 preferibilmente in area sahariana.

Art 8 - La F.I.D.N. è tenuta a consegnare ad ogni marito che a seguito dell’avvenuta rottamazione abbia conseguito la certificazione di U.L.E.F. (Uomo Libero E Felice) il seguente materiale compensativo di età variabile a seconda dell’età della rottamate:

- vergine russo/polacca di anni 18 per moglie di età fra i 30 e 40 anni;
- vergine albanese di anni 23 per moglie di età fra i 41 e 45 anni;
- divorziata NON illibata di etnia latino americana per moglie fra i 46 e 50 anni;
- nigeriana dai trascorsi incerti, ma pentita, per moglie di età fra i 51 e 60 anni;
- ex prostituta dell’area flegrea di età minima di anni 50 per mogli oltre i 60 anni.

Art. 9 - Il presente decreto entra in vigore dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 9 gennaio 2007 Il Ministro

Politica, sudore e sesso

Considerando i temi del titolo, rispondo telegraficamente a Roberto.
Politica : da ora in avanti pausa (nel blog)
Attività fisica : poca (cerco di usare una cyclette ma ..... non lo faccio più di 5 o 6 volte al mese)
Sesso : più spesso possibile (da 15 a 20 volte al mese)
Viagra : per ora ..... va valutato casomai il bromuro, per il futuro non so
Cuore : mia madre era cardiopatica già a 50 anni e le avevano detto che il sesso non era controindicato
Cocaina : saranno 5 anni che non tocco la coca-cola, figuriamoci la coca-ina !
Gherardo

lunedì 19 febbraio 2007

Sudore sesso e salute

Da Roberto

Per la politica propongo una pausa.

Per il prossimo incontro della C, lasciatemi fare qualche verifica.

Vorrei invece riprendere un discorso che e' stato lasciati cadere.

Il Maori, dopo che un medico locale gli aveva spiegato che sudare e fare attivita’ fisica fa bene al cuore e all’attivita’ sessuale, aveva chiesto conferme sul blog a quelli della C. Ma il silenzio e’ stato totale: nessuno suda e nessuno tromba nella C ?

Personalmente ogni tanto faccio una corsa lenta (si chiama jogging?), se ci riesco una volta alla settimana e vado in piscina una volta la settimana. Non mi lamento della stato di salute.

Il piu’ strenuo sostenitore dell’opportunita’ di muoversi fra noi e’ sicuramente Stefano B. Interpellato in proposito raccomanda di cercare il sito del suo gruppo di treking: www.gatto.uon.it dove si trova la sua rubrica ’camminare fa bene’.

Per l’altra questione personalmente non mi ricordo piu’ bene come si fa, pero’ nell’ultimo incontro della C (quello dedicato a Giampiero) ho sentito Paolo P. vantare la sicurezza e bonta’ del viagra, prodotto dall’industria farmaceutica per la quale lavora, contro le ‘imitazioni’ non dosate in modo affidabile e quindi dagli effetti collaterali non certi. Giulio diceva che conviene il ‘cialis’.

Vi aggiungo che ho letto di una ricerca recente, condotta da ricercatori dell'universita' australiana di Sydney, in collaborazione con l'universita' Usa di Harvard, che afferma che contrariamente ai miti correnti, fare sesso, anche se si e' deboli di cuore, non aumenta i rischi di infarto. Sniffare cocaina, invece, si'. Anzi la cocaina moltiplica il rischio di 20 volte.

Mi incuriosisce sapere come avranno condotto la ricerca. Avranno fatto gruppi di controllo, contando quanti venivano colpiti da infarto e quanti no? Forse hanno fatto una semplice inchiesta statistica con questionari, i cui risultati mi sembrano comunque confortanti.

A presto

I'Giannesi c'è !!!

Rispondo al cosacco per dire alcune savie cose (o così paionmi).

1) io ci sarò qualunque data scegliate...perchè ubi maior minor cessat e voi, cari miei, siete maiorissimi appetto le mille quotidiane cazzate che appaiono importanti, ma sol servono a sbarcare il lunario...la tecnologia, poi, talvolta consente che il lunario si sbarchi...autonomamente sine humana praesentia

2) non mi acchiappano le polemiche pro o contro Fini o Prodi (benchè io sia a sinistra del partito comunista cinese, come si diceva un bel dì), perchè considero la nostra classe politica ignava se non inetta...vi avevo proposto di fare un partito, ricordate ?? Le documentate e talvolta dotte affermazioni di Gherardo, in uno con le dotte e talvolta documentate repliche di Kaiser Franz rafforzano semmai il mio giudizio sui commentati

3) dal Maori ci s'era già belli che andati, aggratisse, se non aveste ritratto la pudica manina dal costituire un piccolo fondo comune...bravi bischeri !

4) in generale, proprio per natura, sono più portato a "fare" che a discutere, talvolta ripetendomi, di fatti che sono ovvii, nella ovvia misura per cui si dà per scontata nell'interlocutore un adeguato livello di competenze/conoscenze...e chi vi insegna qualcosa ?

5) un partito politico 'un si fa, un'azienda insieme 'un si fa, l'amore insieme 'un s'ha da fare, idem giocare...resterebbero viaggi, cinemini e pranzi...e blogs. Insomma, via, qualcosa s'è fatto, e qualcos'altro ancora si farà.

6) Intanto Roberto, continua a tacere anche se mi aveva chiamato per mettere quell'incisivo eppur brevissimo annuncio di esistenza in rete

7) una curiosità: si hanno notizie se i molti non scriventi, sono, almeno in parte, dei leggenti ? dico Enzo, Massimo, Gigi, Franco, Stefano ecc ecc

Il sulfureo postiglione rimanda graziosamente e simpaticamente al mittente le supposte imprecazioni degli "sbalzati giù" dal treno tecnologico, e, proprio dal colloquio con Roberto, prende lo spunto per ricordare che le istruzioni , vanno pedissequamente seguite, senza interpretazione alcuna, nè supposto agire migliorativo/accelerante. Negli USA esistono infinite guide, per mille usi, che iniziano con "Idiot's guide to..."

Ebbene, le istruzioni sono a prova (in senso tenero ed affettuoso) del massimo tasso di idiozia tecnologica ipotizzabile..basta seguirle alla lettera.

Al prossimo intervallo...

Perchè la prossima volta 'un si va al mare a mangiare i' pesce bono ?

un abbraccio da Claudio

domenica 18 febbraio 2007

Questo si chiama parlare!

Mi si lasci congratulare tardivamente con l'ossimoro gherardesco (l'"urlo silenzioso" che questi invoca dal nostro duce, Roberto), che soddisfa pienamente il gustaccio baroccheggiante che mi ritrovo a sessant'anni, senza che capisca esattamente da dove mi sia arrivato. Ma tant'è, c'è ... .
A me vanno bene tutt'e quattro le date indicate da Gherardo, ora come ora: forse, il 24 marzo potrebbero mettermi di commissione di tesi ma le probabilità sono poche. E' chiaro, in ogni caso, che prima chiudiamo il pacchetto e più blindato esso risulterà, con priorità su possibili impegni concorrenti nel prossimo futuro. Penso sia per tutti così.
Certo, se Roberto non si dà una smossa morale e virtuale, ho paura che 'un si vada da nessuna parte. Scomparve da questi picsel anche i'Ggiannesi, uno che interviene sul blog per intervalla insaniae, con inviti demenziali a intensificare il nostro commercio intellettuale e affettivo in rete ma, in genere, essenzialmente al fine di procurarci sempre nuovi traumi tecnologici. Ho paura che, a ogni svolta del blog nei due mesi passati, qualche Glorioso si sia ritrovato per le terre massaggiandosi le natiche e imprecando, agitando il pugno, contro il sulfureo e sghignazzante postiglione e i suoi compgani che erano riusciti ad aggrapparsi alle stecche con maggiore successo ... .
Il Maori ... . Eh sì, c'è anche i'pproblema di'Mmaori... . Ci sarà qualche low cost flight che ci porta tra que' tagliatori di teste e grandi spaccamarroni della disciplina antropologica? "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Tasmania?". Si fa una colletta per contribuire a farlo tornare noi, ora sopratutto che mi pare ci siano segni fondati che il Timossi smetterà di ciucciarci subdolamente quattrini?
Il concetto politico che Gherardo adombra per il post-governo di centro-sinistra mi va abbastanza a fagiolo: sarebbe un governo centrista con la parte più ragionevole del centro-sinistra e del centro-destra attuali. Un vero centro di liberali, postcomunisti costruttivi e correnti di centro-sinistra della DC buonanima. Purché liberali e, sopratutto, liberisti siano effettivamente sopravvissuti, nella storia d'Italia dopo la crisi economica del 1907 ... .
Tuttavia: mi sembra difficile che una tale soluzione possa scaturire dalla legge elettorale cui sopratutto aspiro: un bel maggioritario integrale a due turni, alla francese. Mi consolo pensando che un siffatto sistema potrebbe dar coraggio a Casini, ai finiani e a qualche forzitaliota dai genuini precordi a venir fuori dalla CdL per dar vita a un raggruppamento capace di dialogare con il futuro Partito democratico. Gli altri, a sinistra e a destra, vadano a prenderselo nel sottocoda e a magnar baccalà a Vicenza, se così aggrada loro.

Plamennyi privet, tovarishi!

Franchesko Mariovich Benvenutov

Caro Franz

Caro Franz,
riprendo dall'ultimo ma ESSENZIALE punto da te trattato: "Quando si rivede la Gloriosa ?"
Il nostro Duce (Rob) latita, forse perché turbato da dubbi amletici (amarli o non amarli ......) circa le "due fave e mezzo" da te stigmatizzate (ma io a cena con Bertinotti andrei volentieri spesso), e sarebbe l'ora che anche lui sull'onda di "Non essere comunisti da giovane vuol dire non aver cuore, ed esserlo da vecchi vuol dire non aver testa" li buttasse a mare e riprendesse il suo ruolo di "nostro dux".
Lo invito quindi (Rob) a fare una proposta o pre-pasquale (ad esempio il 10 o il 24 marzo) o post-pasquale (ad esempio il 14 o 21 aprile) ; ho messo queste date perché io sono in partenza (venerdì 23) per un raid motociclistico nel sud d'Italia (saremo alcune centinaia ), poi invece di andare a trovare il "maori" (nessuno ha risposto alla mia antica proposta) andrò ai Caraibi, prima che la sete del fisco me lo impedisca e finalmente per Pasqua Ithaca mi attende (è la loro festa più importante dell'anno) .
Tornando invece agli argomenti minori (anche in termini di altezza) e cioè a Berlusconi, non ha avuto tempo di fare danni irreparabili ai servizi pubblici, quelli vengono da lontano e cioè da molti governi di qualsiasi colore.
Comunque, le prossime elezioni non le vince la sinistra moderata bensì la destra moderata che porterà "on board" gente sana della sinistra democratica (cito Bersani) e quindi ci sarà un Governo di coalizione di Centro. E' nel destino degli Italiani, I think !
Salutissimi e che il nostro Duce emerga ...... dal letargo !
Gherardo

sabato 17 febbraio 2007

Touché, Gherardo, ma ...

... ma non sparare sulla Croce Rossa.
Lo sanno tutti/e; è il segreto di Pulcinella.
Il vero, grande e (ahimè) irrimediabile vulnus dell'attuale coalizione di governo sono queste due fave e mezzo: Pecoraro, Diliberto (un idiota lombrosiano, da manuale: hai ragione. firmerò qualsiasi tuo appello pubblico per quererarlo, secondo le vie legali della Democrazia Italiana; oppure, se preferisci, per la sua deportazione sulle ridenti rive della Vorkuta; oppure ancora , contribuirei anche a una colletta per un suo soggiorno di almeno sette anni nelle frescheggianti plaghe di Magadan) e Bertinotti (la mezza fava: perché da quando l'hanno messo in carrozza, il numero di sciocchezze da questi proferite si è lodevolmente dimezzato - ciò non basta a farne una personcina presentabile: sed eamus ultra). Senza il voto degli elettori di questi tre coglioni, interessati sopratutto a realizzare il maggior numero possibile di pensioni da parlamentari, però, la Dea Ragione non governerebbe sull'infelice Penisola. Abbi pazienza.
Pensa, per confortarti, che Berlusconi stava portando l'Italia in qualche culo di sacco tipo aggressione dell'Italia alla Jugoslavia e alla Grecia, accecato dall'avidità a breve termine di tanti rappresentanti dell'italico genere imprenditoriale, il cui principale obiettivo era, è e rimarrà condurre battaglie di retroguardia e indifendibili contro le tasse, il coordinamento governativo dell'economia e in nome del nobile principio italiota che ognuno faccia i miseri fatti suoi all'ombra del suo campanile. In tal modo, con tale introflessione mentale, ci avete fatto perdere il treno dell'India, della Cina e della stessa ripresa americana: basta non pagare l'IRPEF, basta risparmiare l'ICI, basta defiscalizzare le seconde e le terze case, basta non regolamentare il traffico e mantenere le ferrovie in uno stato infantile, così che i camionisti (genere notorioamente ricco di muscoli quanto povero di cellule grigie) non perdano (dio non voglia!) il loro inquinante le parassitario avoro. Quanto alla politica estera, il berlusconame si era ridotto a rapire gli emiri per conto di qualche servizio segreto USA: così, tanto per eccesso servile, riflesso condizionato del 1948. Durante il semestre italiano, siete anche riusciti a lasciare che i polacchi e altri popoli notoriamente lungimiranti, foraggiati dagli Stati Uniti e dalla Germania in virtù della loro storica inettitudine e superfluo antisocialismo, potessero silurare la Costituzione europea (sì: perché oltre che inetti, si permettono anche di essere nazionalisti ...; un pò come il povero Fini).
Al governo non ci tornerete più.
Tu, Gherardo, non ne soffrirai, perché sei abbastanza in gamba da cavartela da solo: ma quei poveracci dei tuoi colleghi di partito, braccia ingiustamente sottratte alle solatìe campagne sicule, sono condannati a continuare a cercare prebende in quanto rimane del sistema corporativo di questo povero paese (casse del mezzogiorno, aiuti statali per le calamità naturali, tassisti, notai, negozianti in sovrappiù, telefoninari, avvocaticchi e via parassitando), o negli interstizi delle trasmissioni via etere (una posizione di rendita più redditizia del sottosuolo del Turkmenistan) perché, ahimè, sono dei retori antiliberali e antiliberisti buoni a nulla.
Lasciateci governare, che è meglio anche per costoro.
Tu, sii felice, e prospera.
Quando si rivede, la Gloriosa?

francesco

Orsù Roberto .......

Orsù Roberto,
ora che la tecnologia ti è familiare, lanciaci via web un'urlo silenzioso (Franz: beccati anche te questo ossimoro) a commento delle ultime eleganti, democratiche e tolleranti dichiarazioni dell'onorevole (ex Guardasigilli) Diliberto !
Gherardo

PS
Il riferimento a Diliberto ve lo avevo sin qui risparmiato .......

venerdì 16 febbraio 2007

Bentornato, Roberto!

Finalmente, l'anima e il condottiero di quella specie di circolo Pickwick che è la Gloriac è tornato a manifestarsi virtualmente e a far capolino (contentiamoci, per il momento ...) su questo Blog. Roberto Rugi ha affermato di esserci, lo avete letto tutti!
Ho come l'impressione, tuttavia, che abbia subito ritratto il capo da questi picsel non appena scorto l'arrogante carroarmato che vi spadroneggia indisturbato da qualche giorno, guidato da non altri che Gherardo, il quale continua a sparacchiare bordate di irrefutabili cazzate a destra (no, a destra, veramente, no) e a sinistra (questo, sì ...).
Ho usato il bell'ossimoro (tanto, se non me lo dico da solo, aspetto un pezzo), significando che spesso le osservazioni di Gherardo sono "irrefutabili": nel senso che il Nostro ci offre quadretti di vita da lui vissuta; e tuttavia, producendo impudicamente osservazioni affatto incongrue e irrilevanti, episodi di un'ideale agiografia destrorsa nella quale, a scopo di edificazione della V C, vengon disordinatamente raccolti ogni sorta di argomenti pretestuosi per dir male dell'attuale, benemerito governo.
Che dire, Gherardo : probabilmente, la Regione Lombardia è semplicemente più demagogica e iresponsabile di quella della Toscana (come faranno ad andare anti se, irresponsabilmente, Milano diminuisce anche le tasse? Saranno più ricchi? Ma ...!) Inoltre, la sofferente manina di Gherardo potrebbe essere obiettivamente giudicata un indizio troppo esile e limitato per giustificare la cannonata da questi sparata; e riascoltando il suo rombo tonante essa suona decisamente a salve. Difficile replicare a queste bischerate - elette e al temo stesso, random , raccogliticce - sicuramente improvvisate, in origine,allo scopo di far colpo e provocare i vecchietti postcomunisti e un pò alticci del Bar Sport di Ponte a Ema e dintorni.
Capisco che, come il timido animaletto protagonista degli archetipi Giorni della Merla, non appena messo fuori il becco dal comignolo in cui il suo analfabetismo informatico lo aveva confinato nei mesi passati, Roberto abbia sentito ancora aria invernale (il rovente alitare delle cazzate gherardesche, in questo caso: ancora un'ossimoro) e lo abbia prontamente ritirato. Ma ormai, il carroarmato è passato lasciando al suolo un mucchietto di ceneri di parole scomposte e prive dell'originaria verve polemica.
Puoi uscire, Roberto.

francesco

martedì 13 febbraio 2007

Come proteggere le fasce più deboli

Cari amici,
ricomincerò indefessamente a “rompervi” non dando giudizi, bensì riprendendo ad esporre fatti concreti ed inconfutabili relativi alla gestione della nostra città e della nostra regione (nostre per i più).

Qualche mese fa, parlando di gestione della Sanità e confrontando Lombardia e Toscana, accennai al fatto che in Toscana per sottoporsi ad un’analisi o ad un piccolo intervento ci sono talvolta due soluzioni: aspettare oltre un anno se con costi a carico della USL, oppure subito pagando qualche migliaio di €uro, mentre in Lombardia è senza costi per tutti entro una o due settimane (sono testimone di ciò, essendomi sottoposto alla stesso piccolo intervento ad una mano sia a Milano che a Firenze).

Avevo segnalato anche che, per l’acquisto delle pasticche per il contenimento della pressione a Firenze non pago un cent, mentre a Milano (essendo un riccastro) pagavo il ticket !

Da qui la domanda: quale Regione è gestita con criteri di equità e protezione delle fasce più deboli ? La destrorsa Lombardia o la sinistrorsa Toscana ?

Passo ora ai Comuni.

A seguito della Finanziaria in corso che consente ai Comuni ampi margini decisionali relativamente a tassazione diretta ed indiretta, ecco cosa è successo a Firenze ed a Milano per “compensare” l’aumento della imposizione fiscale attuata a livello centrale (uguale ogni-dove):

- Il signor Domenici, a Firenze, ha aumentato al massimo consentito dalla Legge l’addizionale comunale IRPEF, ha applicato il massimo consentito dalla Legge relativamente alla maggiorazione comunale della tassa di possesso su auto e moto (ex bollo) ed ha applicato il massimo consentito dalla Legge per l’ICI sugli immobili.

- La signora Moratti a Milano, ha tolto l’addizionale comunale IRPEF, non ha applicato alcuna maggiorazione alla tassa di possesso di auto e moto e, dulcis in fundo, non solo non ha aumentato l’ICI, ma l’ha addirittura diminuita per chi abbia un reddito annuo inferiore ad un limite/tetto definito.

E qui la solita domanda: quale Comune è gestito con criteri di equità e protezione delle fasce più deboli ? La destrorsa Milano o la sinistrorsa Firenze ?

O c’è qualcosa che non capisco (forse molto), oppure il Sistema sta impazzendo.

Ciao a tutti e scusate per …… le considerazioni un po’ scomode (eventuali imprecisioni sono comunque solo di dettaglio).

Gherardo

PS
Spero che Letizia Moratti sia il prossimo candidato-leader del Centro/Destra

lunedì 12 febbraio 2007

Saluti ritardati

Ci sono.

Roberto

domenica 11 febbraio 2007

Visti!

Ecco dove vi eravate nascosti, bloggisti gloriosi! Io continuavo a cercare sul vecchio troppolone virtuale, e voi vi eravate già ritirati in quest'altra dimensione parallela.
Uncino, in particolare, mi ha scansato sulle versioni bloggistiche intermedie del passaggio e ora me lo ritrovo che fa scanzonatamente il bischero su qualche spiaggiaccia selvaggia sul terzo blog. Ora vengo anch'io.
Però Claudio, 'un c'è verso di far capire a questa cartapecora virtuale che cliccando "ricordami" poi ti deve evitare tutte le volte la cerimonia di entrata. A me non funziona.
Inoltre, se decido di leggere, poi non riesco a tornare sulla mascherinada dove si accede al riquadro per la scrittura. Ho dovuto entrare, leggere; e poi uscire, entrare e scrivere. Casinista d'un Giannesi...
Ora, in questo buco nero bisogna portare le truppe gloriose. Impresa non facile, temo.

francesco

martedì 6 febbraio 2007

verdolino

Ci hai ragione, Gherardo; ho controllato: ma che vedevo stamattina? Non indaghiamo. La spiaggia di Lezioni di piano, Karekare (pronunciato caricari, con r arrotata italiana, come in Borgioli, che' i Maori ce l'hanno come noi, la r) oggi era bellissima. Mare mosso (e' sempre mosso) ma non mossissimo (che sono cazzi), correnti che meglio darci un occhio, cielo per lo piu' coperto, il bush esalante vapori. Ho fatto un bagno lunghissimo, a tardo pomeriggio, a prendere le onde. Alla fine ero l'unico in acqua e pochi piu' sulla spiaggia. A un certo punto, un' onda in, intrasparenza subito davanti a me, e' statta attraversata - a perdita d'occhio a destra e a manca - da un' infinita' di pescetti di 20cm, tutti a rotta di collo in giu', paralleli, a 45 gradi. Sulle spiagge qui, e' assente la plastica - e pure il catrame. Hai detto niente, e come per miracolo ti ritrovi presente al giorno della creazione.
Statevi bene.

Uncy

lunedì 5 febbraio 2007

Caro Maori

E' vero, caro Maori, anche tu avevi già fatto il tanto temuto "salto tecnologico"; ma forse sei avvantaggiato dal fatto che da te è estate !
Ricordo bene Lezioni di piano perché l'ho visto a suo tempo, anche se vado raramente al cinema, e poi l'hanno rifatto recentemente in televisione.
Non ho capito una cosa: perché caro Uncino mi hai domandato "Hai inteso Gherardo ?" Mi sembra ti riferisca alla firma dei messaggi ma io firmo sempre ...... ed in modo univoco (non uso pseudonimi diversi di volta in volta).

Per la FIAT in fine, condivido i giudizi negativi anche sui prodotti fino ad ieri (per il futuro l'amor di patria mi obbliga a sperare ........) ma quando ne ho parlato volevo in primis esprimere un giudizio negativo su certa Finanza .....

Ciao Gherardo

E la firma?

Come andiamo, nel radioso anno nuovo? Spero ben. Noto l'assenza del mio nome dalla lista nei buoni (Francesco + gli specialisti). Per vostra norma, ebbi a salutarvi dalle rive del Nuovo Blog ages ago; poi i casi della vita mi devono aver distratto.
Pero' ho problemi con le firme: vedi firma una sega! Vedila dove se, diversamente da come fa Claudio, non si firma?
Hai inteso Gherardo?
Cio' detto, sono riconoscente per le analisi cultural-finaziarie della Fiat. Pero' non vedo perche' non si debba cogliere l'occasione per criticare il prodotto. Se dimentichiamo per un momento che si tratta di un' azienda puntellata a ogni costo, su ogni costo e che quindi chi se ne frega di vendere se ci danno denaro pubblico solo per il fatto di esistere, se magari il prodotto fosse competitivo, male non farebbe. Per quello che vedo la Fiat ha fatto per decenni macchine piu' che dimenticabili, sia dal lato tecnico che da quello stilistico. Interessante notare come in NZ, dove la scala dell' amore e': il cane, le macchine italiane, le donne,...", non si vedono che sporadiche Stilo e talvolta la penosa visione di una Brava... R.I.P. Mentre l' Alfa tira piu' di un carro di buoi.
Bravo e brava hanno segnato un minimo storico della mancanza di curiosita' e di fantasia della Fiat disegnata in casa.
Qui, con grande ritardo abbiamo i primi affacci della buona stagione. Ora vado al mare, alla spiaggia che si vede il Lezioni di piano - chill' ha visto . E' un posto da levare il respiro: bush scosceso giu' per cretti profondi che si aprono sul cazzosissimo Mare di Tasman (tra noi e l'Australia), spiagge scure di lava.
Quindi vi saluto

vostro
Uncino

O seghe...

Basta pietismi e coccole a chi soffre di "digital divide"...imparate, cazzo ! o almeno leggete e capite le istruzioni... cosa c'è di difficile ? Dopo la scherzosa filippica in Benvenuti's style eccovi il solito paziente e pacioso somministratore di tecnologiche dritte che vi somministra di nuovo icchè v'avete da fare..

vu' andate su www.blogger.com , scegliete "nuovo blogger" (se vi porta di filata al vecchio, cliccate esci, perdio !), alla username mettete gloriosac@hotmail.it e alla password "albanese" (senza le virgolette)...

Se volete evitare seccature future, cliccate sul quadratino vuoto che dice "ricordami" e la prossima volta siete belli che loggati....

Ad abundantiam (solo per utenti con gnegnero)

Potrebbe essere che la vostra "cache" (la memoria a breve termine di questi cazzo di PC), abbia immagazzinate vecchie pagine e/o vecchi indirizzi. Allora, chi volesse avventurarsi nella tecnicalità più sfrenata eppur libidinosa, si fa così:

1) aprite una qualunque pagina internet
2) col mouse cliccate su "strumenti", in alto, nella barra del browser che usate
3) nel menù "drop down" che si apre, cliccate su "opzioni internet"
4) cliccate sul bototne "elimina cookie" (ci metterà poco)
5) cliccate anche sul bottone "elimina file" (ci metterà di più)
6) cliccate su "impostazioni"
7) verificate che il messaggio "ricerca versioni delle pagine più aggiornate" sia su "automaticamente"
8) se così non è, pigiate il ditino sull'opzione.
9) chiudete internet e riaprite
10) ora se andate sul cazzo di blog i dati ultimi resteranno memorizzati a vs. imperituro vantaggio

.................

l'help desk è aperto 24 ore al giorno 7 giorni su sette e risponde al 3336937563...per comunicazioni asincrone messaggiare via sms, o via email al cgiannesi@gmail.com

L'Albanese, dio bonino, la freme tutta a vedere che razza di digital neglecti l'ha partorito.

Ave atque vale, merdaioli, come direbbe Francesco, ciste, come direbbe Gherardo, dolci ragazzi come soavemente vi penso...sveglia !!

il vs Claudio

domenica 4 febbraio 2007

ISTRUZIONI PER L’USO (E LA MIGRAZIONE AL NUOVO BLOG)

Lettura del blog

Dimenticare il vecchio indirizzo :
http://gloriosac.blogspot.com/

Digitare e poi “conservare” il nuovo indirizzo : http://www.cigloriosa.blogspot.com/


Scrittura sul blog

1 - Digitare : www.blogger.com

2 – Se compare una videata con in alto a destra due alternative (“Nuovo Blogger” – “Vecchio Blogger”) ciccare “Nuovo Blogger” e passare al punto 4 (saltare il successivo Punto 3)

3 – Se non ci sono le due alternative, allora sulla destra in alto c’è un piccolo banner con scritto “ESCI” (banner vuol dire pecetta su cui il mouse fa la manina): cliccare su "ESCI" e tornare al precedente Punto 2

4 – Digitare sotto “Nome Utente” gloriosac@hotmail.it

5 – Digitare sotto “Password” albanese


E finalmente siamo arrivati allo stesso posto dove si arrivava col vecchio blog !

Per quanto riguarda la “Scrittura sul blog” a partire dalla volta successiva alla prima (sopra descritta), in funzione del fatto che usiate Explorer oppure Firefox e di come lo avete personalizzato, dopo essere entrati con www.blogger.com ci sono due possibilità:

- Se vi pone le due alternative (“Nuovo Blogger” – “Vecchio Blogger”) fate come scritto sopra ai punti 2,4,5

- Se invece ha già scelto “lui” (cioè non pone le due alternative) potete proseguire come scritto sopra ai punti 4,5 perché si è ricordato che volete il nuovo blog (“lui”, ovviamente, è il grande fratello)

Se non vi riesce …….. rivolgetevi per aiuto ad uno dei vostri figli/figlie (perché voi ormai siete troppo rincoglioniti)

Il vostro pensionato Gherardo

Precisazione

Con l'affermazione:

Considerazione finale : a me la FIAT non piace. Ed a voi ?


intendevo anche io, come Claudio, non esprimere un giudizio personale sulle vetture commercializzate bensì un giudizio relativo allo "stile aziendale" con cui si pone nel Mondo della Economia.

Saluti Gherardo

sabato 3 febbraio 2007

Dialoghi tra pochi

Premesso che più che mandare email e mettere le "facilissime" (come dice Gherardo) istruzioni un po' ovunque, si evince che tutta questa brama di postare non v'è. Sarà l'inverno dove anche le menti superiori amano letargire ??

Bene, rispondo a Gherardo.

Condivido il "non piacere " verso la FIAT, ma le auto hanno poco a che farci. Il fatto è che l'azienda è misteriosa, nelle sue riservatissime manovre. Un giorno scoprimmo che era in mano ai libici (la Lafico , cioè Gheddafi, era al 40%, mica bruscolini), e nessuno era stato interpellato, nemmeno il governo. Di recente poi, si dà in isposa alla GM (in realtà si era venduta ) con una trama banale. Prima si dice che è solo un pezzettino di azienda che s'è venduto, ma l'opzione put (Fiat aveva il diritto di vendere la maggioranza) era stata ben data (hush hush cioè zitti zitti)...Poi, poco tempo fa, GM scopre di essere in cattive acque, e che la sua partecipata Fiat lo era anche in peggiori tanto che se avesse consolidato la partecipazione avrebbe dovuto far ricorso al chapter 13 del bankruptcy code statunitense.. Da qui la necessità di liberarsi dell'opzione ed allungare tanta fresca alla decotta partecipata.

Insomma, Fiat era tecnicamente fallita,e, ancora una volta, gli italiani l'hanno saputo di striscio "en passant". Se le banche non avessero prima sostenuto l'azienda, e poi azzerato i debiti in cambio di azioni, Fiat sarebbe tutt'altro che sana. Ora, poichè le banche vorranno ben vendere "in disguise" le loro azionuccie, è logico che il titolo vivrà momenti di gloria, poi una volta "servito" il mercato...

LaFiat non fa modelli nuovi da oltre un decennio, essendo tutti, i modelli anche quelli testè lanciati, "un nuovo qualcosa". Cambia solo styling e particolari di corredo, ma i pianali son l'istess...

Comunque Fiat fa ciò che quasi tutte le quotate fanno: si fan dare i soldi dal mercato, spesso non li rendono alle banche, ed ogni tanto allungano dei dividendi. Quando accade, il mercato, smemorato per natura, esulta.

Esiste un "ratio" (indice di bilancio) che non troverete mai pubblicato sui giornali finanziari (embedded col sistema).

Basta fare la somma algebrica tra mezzi propri ad una certa data (ad es 20 o 10 anni fa) , utili dichiarati o perdite subite, mezzi finanziari chiesti al mercato,azzeramento debiti beneficiati, dividendi erogati. E' abbastanza evidente che sa i miei mezzi propri erano 1000, ho avuto utili nel decennio per 500, ho subito perdite per 300, mi hanno "scontato, (cioè trasformato in azioni) 1500 di debiti, ho chiesto 3000 al mercato ed erogato 800 di dividendi, i miei mezzi propri dovrebbero essere: 1000+500-300+1500+3000-800=4900, cioè il 490% dei mezzi propri iniziali.

Confrontare il dato assoluto (garantisco che non vi tornerà) ed il corso del titolo: vale il 390% in più ??

Indovinate un po?...

Insomma, gloriosissimi, se comprate titoli di gente che fa roba che usate o mangiate, magari potreste avere il senso del "valore" attuale di un titolo e se potrà andar meglio o peggio...sennò...alla larga.

Per concludere sul titolo fiat: buono per una sveltina, ma non un titolo per cassettisti nel lungo termine.

Come si diceva nelle lettere dal fronte: io sto bene ed altrettanto spero di Voi, cari compagni. Ma perchè non vivacizzate un po' st'arena ??

Un abbraccio da
Claudio

F I A T (essere o non essere ?)

Cari amici,
sperando che siate ancora tutti vivi (fate pure gli scongiuri) visto che gli unici pallidi toc toc sono di Claudio e Francesco, provo a buttare sul tavolo, anzi sul blog, un tema/pomo della discordia.
Io lo affronto dal mio punto di vista ma mi piacerebbe essere contrastato da opinioni diverse.

Il tema è la FIAT

Premessa
Devo alla Fiat le risorse economiche con cui la mia famiglia mi ha “campato”, anche quando non lo meritavo e cioè negli anni bui, da pessimo studente liceale, essendo all’epoca mio padre un dirigente FIAT (ci ha lavorato 42 anni).

Svolgimento
Impatti economici della Fiat sull'Economia Italiana (mi limito a qualche considerazione sul passato remoto e recente)

Investimenti
Nata a Torino e sviluppata nel Centro/Nord (ad esempio in Toscana aveva a Firenze uno stabilimento con oltre 3.000 operai che producevano parti di autoveicoli, mentre a Marina di Pisa ed a Livorno altri due stabilimenti MotoFides che producevano varie cose fra cui motori marini) agli inizi degli anni ’70 decide di non ammodernare gli stabilimenti esistenti (con costi a proprio carico) bensì di costruirne al Sud (bastano 5 chilometri a sud di Roma) nuovi stabilimenti finanziati in toto dalla Cassa per il Mezzogiorno (con costi a carico dei contribuenti)

Acquisto AlfaRomeo (e strategia …… perdente)
Nel 1987 l’IRI, con Presidente Romano Prodi, decide di alienare l’AlfaRomeo che perde un milione di lire (dell’epoca) ogni Alfasud prodotta.
Gli Americani offrono tanti soldi con l’obiettivo di rilanciare il Marchio Alfa in USA ma l’accordo Prodi/Agnelli cede l’AlfaRomeo alla Fiat a zero lire e con l’accordo di coprire con finanze pubbliche le perdite che l’acquisizione avrebbe causato alla Fiat.
Tutto prosegue come prima, il contribuente seguita a “contribuire” con un milione di lire per ogni Alfasud venduta, e l’AlfaRomeo decide di uscire ufficialmente dai Mercati Extra-Europei cancellando la rete di vendita.
In Europa poi, vende praticamente solo agli emigrati italiani, nostalgici del brand italiano

Profitti e Perdite
La Fiat dagli inizi degli anni ’70 ad oggi (ieri) ha sempre messo in tasca gli utili quando questi utili c’erano ed a carico dei contribuenti le perdite quando i risultati erano negativi tramite, in primis, gli ammortizzatori sociali richiesti dai Sindacati e finanziati con la connivenza dei Governi in carica (principalmente di Centro/Sinistra).
Ovviamente, questo sistema non basato sulla logica della “Competitività di Mercato” ha reso ogni giorno meno competitivi i prodotti Fiat e quindi si è innescato un circolo vizioso di difficile soluzione

2006
Dall’inizio del 2006 sembra essere ripartita la Locomotiva Fiat.
Fu vera gloria ? Ai posteri l’ardua sentenza …..

Io ho qualche paura perché non essendo monarchico ho poca fiducia nei figli, seppur illegittimi, del re (Luchino è arcinoto essere …..) ed anche degli evasori fiscali (seppur ben congegnati) quali Marchionne, cresciuto come “tax specialist” alla Deloitte & Touche in Canada, evoluto poi come “financial officer” in altre aziende che, oltre al suo “modesto” stipendio, sta conseguendo un utile personale di 125 milioni di €uro (SI ho detto 240 miliardi di lire di stock options) a zero tasse in Italia perché svizzero : in barba a Visco ed alla sua presunta lotta all’evasione fiscale !

Ho tralasciato il tema “Lapo” per …. misericordia !

Considerazione finale : a me la FIAT non piace. Ed a voi ?

Un saluto a tutti da Gherardo