martedì 27 marzo 2007

Giustizia ?

da Roberto

Credo che Sofri meriti il beneficio del dubbio. Sarebbe stato giusto assolverlo 'per insufficienza di prove'.

Quanto a Pinelli, un poliziotto testimonio' di avergli sottratto una scarpa, nel tentativo di salvarlo dal suo folle volo. Dei giornalisti videro subito dopo il corpo nel cortile con due scarpe. Infatti Pinelli era un diverso e aveva tre piedi.

Anche Sacco e Vanzetti furono condannati, quindi erano sicuramente colpevoli?

Beria meriterebbe un discorso a parte. Gia' tanti anni fa avevo sentito la 'storia' delle ragazze rapite. Mi ricordai di un passo di Tacito dove si fanno a Tiberio accuse quasi identiche (mancava l'automobile e poco altro) e pensai alle solite calunnie anticomuniste.

Pero' pochi anni fa, dopo la caduta del muro, su 'Repubblica' comparve un trafiletto di poche righe, dove si parlava del ritrovamento di una specie di fossa comune, dove la percentuale di ossa femminili era troppo alta per esser dovuta semplicemente alla quantita' di 'nemiche del popolo' in rapporto ai 'nemici' di sesso maschile. Non tutte l'hanno raccontata.

Nessuno e' in grado di gestire un potere assoluto in modo equilibrato, ne' in nome del popolo, ne' in nome di Dio o di altro. Viva tutti i 'contrappesi' che rendono 'farraginosa' la democrazia: 'un sistema pessimo, ma per ora nessuno ne ha inventato uno migliore' (W. Churchill).

Come inguaribiile comunista vi consiglio pero' di leggere 'L'impero di Cindia' di Federico Rampini, corrispondente asiatico di Repubblica. Fra le altre informazioni, vi troverete che nel Kerala, 'piccolo' stato indiano, con trenta milioni di abitanti, i comunisti andati al potere nel 1957 con libere elezioni (per la prima volta nel mondo), hanno sempre vinto in tutte le elezioni successive. Cosi' anche nel Bengala occcidentale, la regione di Calcutta, dove andra' a costruire macchine la Fiat, vincono le elezioni dal 1977. Qualcosa di buono devono averci trovato: non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca.

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