venerdì 23 maggio 2008

Lascia perdere, Gherardo...

L'ICI era già stata da noi abolita diversi anni fa. Ora la aboliscono anche per i redditi meno modesti. E' un regalo che questo governo fa alle posizioni medie (certo, a "milioni di italiani": i quali, tuttavia, l'attuale ICI potevano permettersela benissimo. Non vedo il progresso sociale: questo risparmio andrà in settimane bianche, non in mutui, alimentazione o vestiaro). Il provvedimento sui mutui dà, si un pò di respiro ai contraenti: ma essi dovranno comunque pagare tutto in dilazione e con interessi ancora indefiniti. Quanto alle leggi anti-immigrazione, la messa fuori legge dei clandestini è misura xenofobica, ipocrita ed eccessiva. Il problema è la tutela della legalità nella penisola, anche contro i camorristi, o gli italiani sviati (o sciocchini) che incendiano i campi nomadi ;e contro gli italiani stupratori e investitori. Se non riusciamo a difenderci dalle nostre italiche illegalità, figuriamoci se riusciremo a inibire quelle degli altri. Mi pare incostituzionale anche la limitazione ai matrimoni misti.
Lascia, inoltre, che faccia una piccolissima precisazione. In perfetta buona fede e con un senso di stima che ho colto benissimo, qualche messaggio fa hai qui scritto che io avrei abbandonato il marxismo. Non c'è dubbio che l'abbia fatto in gran parte ma non fino al punto di abbandonare anche quanto in esso coincideva con il buon senso. Più in particolare, credo ti abbia colpito una mia modestissima osservazione, secondo la quale un capitalismo socialmente ispirato, e gestito da forze modernamente socialistiche, funziona meglio che se gestito dai "liberali" (in Italia, le virgolette sono particolarmente d'obbligo...). Ora questo non è "revisionismo": è Lenin, dal 1905 al 1911... . Solo che lui vedeva questa fase di gestione come preludio ad un sistema sociale del tutto nuovo (cosa nella quale, questo sì, io non credo più: credo a un futuro di capitalismo rinnovato).
A presto

francesco

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