sabato 18 febbraio 2012

Benedetti i filtri

C'era una volta la C. In questo momento è evidente che il blog lo leggiamo in tre, grazie al ritorno di Gherardo. Ma tre è già maggiore di zero. Nel frattempo, a seguito delle indicazioni di Jac, mi sono ricordato di Nuto Revelli, di cui avevo letto 'Il mondo dei vinti', e ho preso dalla biblioteca di San Marcello 'La strada del davai', che volevo leggere da tanto tempo.
Il primo raccoglieva tante testimonianze sul mondo contadino, il secondo sulla ritirata degli alpini italiani dalla Russia. Non mi sono pentito di quello che ho letto, ma mi è rimasta la sensazione che è mancato a Revelli il coraggio di riassumere le testimonianze raccolte, che in non pochi casi si sovrapponevano descrivendo situazioni quasi identiche. E' evidente la preoccupazione di riportare testimonianze precise e affidabili, che trovino, come trovano, conferma l'una dall'altra.
Questo però mi riporta a un problema generale: la massa di informazioni disponibili, in qualunque settore e per qualunque argomento, è oggi tale che diventa impossibile avere il tempo di documentarsi su tutto quello che ci piacerebbe.

Benedetti i 'filtri', comprese le segnalazioni degli amici, e chi ha il coraggio di fare da filtro. Sta a noi individuare quali filtri sono affidabili.

Valete
Roberto

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