sabato 1 dicembre 2007

Orientamenti e feste

Da Roberto

La chiesa dfi Santo Spirito so che era dei frati agostiniani e S. Agostino era africano: tiro a indovinare, ma potrebbe essere questo il motivo dell'orientamento 'anomalo' della chiesa, rivolta a sud. Per motivi analoghi l'orientamento di Santa Trinita, verso il sole che sorge?
Resta irrisolto lo stano orientamento di S. Maria Novella.

Ha sicuramente ragione Gherardo ad attribuire la data della festa di S. Giovanni al fatto che coincide grosso modo con il solstizio e la notte delle 'streghe', coincide cioe' con una festa pagana precedente.
Ma vi sintetizzo un discorso che ho sentito fare a Roma, durante una visita alla meridiana della 'Chiesa degli angeli e dei martiri' (presso le ex terme di Diocleziano).

Con la riforma del calendario operata da Giulio Cesare si fece in modo che i solstizi (il giorno piu' corto e quello piu' lungo dell'anno) coincidessero con il 25 dicembre e il 25 giugno. Il 25 dicembre divenne quindi il giorno della festa del sole (che da li' inizia a 'recuperare' tempo sulla notte e sul buio), altra festa pagana sostituita dal Natale.
iMa con il calendario di Cesare i solstizi tendono ad anticipare. Si verificano circa un giorno prima di quello previsto dal calendario per ogni cento anni: fu fatto quindi un primo aggiustamento circa 400 anni dopo (concilio di Nicea del 325 d.C.) spostandoli (i solstizi, ma non le feste) al 21 dei mesi rispettivi, dove sono stati riportati anche dopo il successivo aggiustamento del 1575, o giu' di li', con il calendario attuale (e li' sono rimasti e rimarranno fino al prossimo aggiustamento, previsto credo fra 3000 anni.

Se ne deduce che quando Firenze e Torino (entrambe in origine 'castra' romani) furrono dedicate a Marte (poi S. Giovanni) il solstizio era al 24 giugno, cioe' circa cento anni dopo la riforma di Cesare: doveva essere circa il 50 d.C.

Nessun commento: